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Alcuni utili rimedi naturali per le malattie delle piante aromatiche

CONSILGIO

Il marciume, che sia delle radici, del colletto o del fusto, è causato da diversi tipi di funghi patogeni, favoriti da un ambiente eccessivamente umido. I sintomi sono dati da macchie scure in progressiva estensione con appassimento dell’intera pianta. Va rimossa la pianta, insieme al suo terreno.
Anche se grazie al contenuto di oli essenziali in grado di tenere lontani i parassiti, le piante aromatiche sono in genere poco soggette a problemi fitosanitari, tolte dal loro ecosistema naturale possono indebolirsi e ammalarsi. Ecco perché è molto utile sapere come intervenire in caso si presentino danni o malattie alle nostre piante.

I parassiti animali delle piante aromatiche

  • Afidi
Sono insetti lunghi 1-2 mm, di colore verde, giallo o nero che si annidano sugli apici delle piante. Si possono eliminare con le mani, dotandosi di appositi guanti in lattice o, se numerosi, bisogna intervenire con un prodotto a base di piretro naturale limitandosi ai casi di effettiva necessità.

  • Cimici
Classiche cimici verdi o marroni a forma pentagonale, pungono e succhiano i tessuti vegetali, ma il fastidio maggiore è dato dal'odore sgradevole. E’ sufficiente scuotere energicamente la pianta raccolta.

  • Cocciniglie
Piccoli insetti biancastri, aderenti a tronco e rami. Se pochi basta asportarli con un fazzoletto di carta imbevuto di acqua e alcool, altrimenti occorre trattarli con prodotti minerali.

  • Coleotteri
Ne esistono numerose specie, masticano foglie, boccioli, steli. In caso di grandi colonie, trattare con piretro naturale.

  • Mosche
Ditteri che depongono le uova all’interno dei tessuti della pianta; da esse si sviluppano le larve che si nutrono di tali tessuti. Arma efficiente è la consociazione con piante il cui odore risulti sgradevole per la mosca, come la pianta di carota contro la mosca dell’aglio e della cipolla.

  • Ragnetto rosso
Acaro appartenente al gruppo degli Aracnidi, invisibile ad occhio nudo. Le foglie appaiono scolorite a chiazze e si notano sottili ragnatele tra di esse. Si combattono aumentando l’umidità del terreno e dell’aria che circonda la parte aerea della pianta.
The best natural remedies for taking care of herbs indoors

Malattie fungine delle piante aromatiche

  • Marciumi
Il marciume, che sia radicale, del colletto o del fusto, è causato da diversi tipi di funghi patogeni, favoriti da un ambiente eccessivamente umido. I sintomi sono dati da macchie scure in progressiva estensione con appassimento dell’intera pianta. L’esemplare colpito va prontamente eliminato, assieme al terreno.

  • Oidio
Frequente nella salvia, si manifesta mediante una patina farinosa e bianca che ricopre le foglie, le quali poi cadono. Favorito da clima umido e mite. Si combatte mediante irrorazioni di zolfo.

  • Rizzottoniosi
Funghi che provocano il marciume radicale nelle giovani specie erbacee, le quali appassiscono all’improvviso. Eliminare pianta e terriccio.

  • Ruggini
Sono malattie che si evidenziano sotto forma di piccole pustole brune, rossicce o chiare sulle foglie. Occorre trattare con sali di rame e se l’infestazione è cospicua è più efficace l’estirpazione del pianta e l’eliminazione del terriccio.

  • Septoriosi
I funghi penetrano all’interno di piccole ferite superficiali. Compaiono macchie brune sulle foglie e la pianta appassisce. Trattare con rame se l’infezione è contenuta, altrimenti rinnovare la coltivazione con esemplari sani.

CONSILGIO

Il marciume, che sia delle radici, del colletto o del fusto, è causato da diversi tipi di funghi patogeni, favoriti da un ambiente eccessivamente umido. I sintomi sono dati da macchie scure in progressiva estensione con appassimento dell’intera pianta. Va rimossa la pianta, insieme al suo terreno.
Anche se grazie al contenuto di oli essenziali in grado di tenere lontani i parassiti, le piante aromatiche sono in genere poco soggette a problemi fitosanitari, tolte dal loro ecosistema naturale possono indebolirsi e ammalarsi. Ecco perché è molto utile sapere come intervenire in caso si presentino danni o malattie alle nostre piante.

I parassiti animali delle piante aromatiche

  • Afidi
Sono insetti lunghi 1-2 mm, di colore verde, giallo o nero che si annidano sugli apici delle piante. Si possono eliminare con le mani, dotandosi di appositi guanti in lattice o, se numerosi, bisogna intervenire con un prodotto a base di piretro naturale limitandosi ai casi di effettiva necessità.

  • Cimici
Classiche cimici verdi o marroni a forma pentagonale, pungono e succhiano i tessuti vegetali, ma il fastidio maggiore è dato dal'odore sgradevole. E’ sufficiente scuotere energicamente la pianta raccolta.

  • Cocciniglie
Piccoli insetti biancastri, aderenti a tronco e rami. Se pochi basta asportarli con un fazzoletto di carta imbevuto di acqua e alcool, altrimenti occorre trattarli con prodotti minerali.

  • Coleotteri
Ne esistono numerose specie, masticano foglie, boccioli, steli. In caso di grandi colonie, trattare con piretro naturale.

  • Mosche
Ditteri che depongono le uova all’interno dei tessuti della pianta; da esse si sviluppano le larve che si nutrono di tali tessuti. Arma efficiente è la consociazione con piante il cui odore risulti sgradevole per la mosca, come la pianta di carota contro la mosca dell’aglio e della cipolla.

  • Ragnetto rosso
Acaro appartenente al gruppo degli Aracnidi, invisibile ad occhio nudo. Le foglie appaiono scolorite a chiazze e si notano sottili ragnatele tra di esse. Si combattono aumentando l’umidità del terreno e dell’aria che circonda la parte aerea della pianta.
The best natural remedies for taking care of herbs indoors

Malattie fungine delle piante aromatiche

  • Marciumi
Il marciume, che sia radicale, del colletto o del fusto, è causato da diversi tipi di funghi patogeni, favoriti da un ambiente eccessivamente umido. I sintomi sono dati da macchie scure in progressiva estensione con appassimento dell’intera pianta. L’esemplare colpito va prontamente eliminato, assieme al terreno.

  • Oidio
Frequente nella salvia, si manifesta mediante una patina farinosa e bianca che ricopre le foglie, le quali poi cadono. Favorito da clima umido e mite. Si combatte mediante irrorazioni di zolfo.

  • Rizzottoniosi
Funghi che provocano il marciume radicale nelle giovani specie erbacee, le quali appassiscono all’improvviso. Eliminare pianta e terriccio.

  • Ruggini
Sono malattie che si evidenziano sotto forma di piccole pustole brune, rossicce o chiare sulle foglie. Occorre trattare con sali di rame e se l’infestazione è cospicua è più efficace l’estirpazione del pianta e l’eliminazione del terriccio.

  • Septoriosi
I funghi penetrano all’interno di piccole ferite superficiali. Compaiono macchie brune sulle foglie e la pianta appassisce. Trattare con rame se l’infezione è contenuta, altrimenti rinnovare la coltivazione con esemplari sani.